Ci siamo trasferiti!

Verrai reindirizzato a breve sul nuovo sito, se non vieni trasferito clicca qui:
http://www.seoromeo.it/

venerdì 1 gennaio 2010

La differenza tra Link building e Link baiting



Oggi vi propongo un articolo che ho pubblicato su un altro blog. Visto l'importanza dei contenuti trattati nell'articolo ho preferito non perdere la possibilità di pubblicarlo sul mio di Blog apportando delle modifiche in maniera tale che google non li classifichi come "fotocopie".

Per aumentare il traffico e sopratutto la visibilità sui motori di ricerca di un sito esistono diverse tecniche SEO di fondamentale importanza. Siamo soliti dividerle in attività on-site e attività off-site. Tra le attività off-site due di esse, in particolare, vengono preferite alle altre: il link building e il link baiting.

Apparentemente simili, ma diverse tra di loro per attuazione e strategie, tali tecniche vengono utilizzate per ottenere dei cosiddetti "inbound links" con lo scopo di incrementare la popularity e il Pagerank di un sito. L'uso corretto e costante di entrambe le tecniche favorisce l'inserimento nelle SERP di un determinato sito.
Dato per scontato che altri fattori, per esempio i link interni, siano importanti tanto quanto l'attuazione di una buona strategia di link, in questo articolo dunque mi soffermerò soltanto sull'analisi dei link in entrata.

Link building

Il termine Link building affonda le sue radici dall'inglese "To build", quindi è già la sua natura etimologica a suggerirci una prima deduzione: costruire Link. In effetti il Link building è questo ovvero la pura costruzione di link in entrata al proprio sito. Ci sono però delle raccomandazioni da fare.

1) Non tutti i link sono importanti in maniera uguale. Ricevere inbound link tematici da siti che parlano del nostro stesso argomento ha sempre una valenza maggiore. Altro fattore importante è il Pagerank di un sito, meglio ricevere link da siti con PR superiore al nostro.

2) Utilizzate le "anchor text", ma senza strafare. Assicuratevi di includere le parole chiave nel link e, se possibile, l’esatta frase che state cercando di indicizzare. Ma fate attenzione a non usare all'infinito sempre le stesse anchor in questa maniera rischiate di insospettire Google.

3) Fate attenzione alla posizione del link. Deve essere posizionato possibilmente sempre all'inzio della pagina.

4) Scrivete comunicati stampa e article Marketing.

5) Partecipate ai forum ed ai gruppi di discussione, ma evitate di essere invadenti.

Link baiting

Ripartendo sempre da un discorso etimologico, come abbiamo fatto con il link building, "To bait" in inglese significa addescare o attirare. Quindi addescamento di link. Il link baiting non è altro che la capacità di un contenuto di generare link spontanei. In poche parole è il miglior modo per migliorare in maniera naturale la costruzione della link popularity di un sito.

In cosa consite in senso pratico e come si attua? Risposta piuttosto semplice; scrivendo contenuti di alta qualità, c'è la possibilità concreta di generare in maniera vertiginosa link spontanei al proprio sito. In poche parole il link baiting riprende il vecchio concetto applicato al marketing tradizionale del passaparola altresì detto "Viral Marketing".

L'uso dei social bookmarks è un tipo di attività che si addice molto al link baiting proprio per la loro capacità di espandersi in maniera virale. Una tecnica interessante potrebbe essere quella di creare un E-book gratuito, in maniera tale potreste generare link di ritorno al vostro sito.

Infine Matt Cutts ha definito il fenomeno link baiting come qualsiasi contenuto che sia sufficientemente interessante per attrarre l'attenzione della gente.


Condividi su Facebook

1 commento: